Intensi, magici, eterni, unici.
Quasi praticamente da solo, io, il bosco, il fiume.
E' cambiato tutto in un attimo.
La mattina dal bagno le casse sparano a palla quella che e' diventata la "sigla" iniziale di ogni giornata qui al Mulino, "All i need" degli Air. Scelta inconsciamente tra le tante presenti nel lettore mp3, e assolutamente appropriata al momento. Mai nulla a caso. E in più relativa a questa canzone e' successa in settimana un'incredibile trasmissione del pensiero, ma e' un altra storia ancora.
Per trovare un ritmo e i miei spazi in questa nuova e completamente diversa vita, ho dovuto sudare e faticare parecchio, complice un trasloco ancora da terminare, il non avere mezzi meccanici a disposizione, i venti quintali di legna da portare nella legnaia, scendendo per 300 lunghi passi lungo la mulattiera, il sentiero, il ponte, i lavori on-line di network marketing e di merchandising da continuare a seguire, la casa da pulire ma soprattutto da riscaldare e la lontananza da mia figlia Luna. Scelte, con la felicità che pian piano risorge nell'anima.
La temperatura del mulino dopo le ultime ghiacciate era di 7° al mio arrivo domenica scorsa (4 dicembre 2016), e solo al quinto giorno sono riuscito a portare la temperatura della casa oltre i 16°
in modo più o meno stabile, fino ai 20 e oltre ormai raggiunti ora.
La conquista del calore in casa, la consapevolezza di un bene prezioso.
Nessun spazio ne tempo per fermarsi a pensare, 7 giorni di puro agire, qualche sprazzo di società in visita al paese, lunghe camminate togliendo l'immondizia ai bordi della strada, ogni tanto l'autostop, mezzo migliore per conoscere e farsi conoscere dagli abitanti del posto, Camminare e osservare le meraviglie che ci circondano e ci colmano, gli alberi, il fiume, il bosco, il sole, l'ombra.
Centinaia di passi e di riflessioni. Ho imparato quanto conta l'azione, la determinazione e importantissimo, quanto conta avere una buona motivazione per superare davvero ogni limite, barriera, e liberarsi nell'infinito del proprio Essere.
Una "buona" motivazione e' un ingrediente fondamentale per riuscire a FARE una cosa, qualsiasi cosa. E poi immancabile la legna, tanta legna, da sistemare, da tagliare, prendendola anche dal bosco, e dal fiume, per pulirlo e rendere tutto il più scorrevole, come la vita stessa, una purificazione personale. Azione, Azione, Azione. Nessun pensiero, nessun giudizio, solo libertà, qui e ora, flusso, energia, illuminazione, gioia, felicità e senso di completezza e unione, connessione con il Tutto, trasmissione del pensiero, magia, alchimia, fantasia, relax, sudore, doccia calda, legna, ancora legna, e fuoco, due grandissimi e calorosi camini, un continuo e perenne andare e venire, camera-camino, cucina-camino, mantieni, mantieni, mantieni vivo il fuoco, fuoco=calore=vita.
E quindi ancora legna, raccogliere, spezzare, trascinare, bruciare, amare legna. L'inverno non avendo ancora manifestato la sua grazia ci consente di sistemarci prima che il manto bianco della neve ci complichi le cose. Arrivare a dicembre senza aver organizzato durante il periodo autunnale la legna per la stagione invernale, ci ha messo da subito a dura prova, ma tutto va secondo i programmi per ora. La neve dovrebbe arrivare tra non molto.
Al mulino senza legna, quindi senza fuoco, non si vive.
Fare una scaletta delle priorità per ogni situazione.
E completare con azioni le cose necessarie, prima di dedicarsi al piacere, o ad altro e' regola fondamentale ormai qui. Metodo che mi consente alla sera, quando mi dedico al network marketing o seguo le attività della mia Aikon Artworks, di sentirmi tranquillo, appagato, in qualche modo "protetto", fino all'arrivo del nuovo Sole. In tutto questo Agire, senza pensare, ma seguendo il flusso e vivendo il momento Presente mi ha reso ulteriormente consapevole di quanto la nostra mente abbia un dominio enorme su di noi, sulle nostre scelte, addirittura sulle nostre amicizie e su cosa mangiamo, su come viviamo, pensiamo, Ma non e' attività della mente quella di decidere per noi. Ho imparato che le scelte si fanno di cuore e di spirito, di conseguenza le azioni, la mente ci serve a svolgere questo tutto al meglio, basta. Continui pensieri mi attaccano, come virus provano a sabotare il sistema, prendere informazioni, quindi il controllo, ma con un "buon antivirus" come la mia vita qui al mulino, tutto sembra finalmente essere piano piano sotto controllo. Allenamento continuo a sabotare, superare, governare la mia mente. Quante energie sprechiamo in centinaia di pensieri limitanti, creando realtà strette e scomode per il nostro animo immenso. Azione, niente pensiero, niente giudizio, senso di leggerezza, e tanta tantissima energia vitale in più, ovviamente il tutto completato da una buona "nutrizione", perché parliamoci chiaro, alimentazione vuol dire spesso solo Mangiare. Gusto. Per nutrirsi non e' necessario il gusto. e con un buon nutrimento, non solo il corpo gode, ma la mente sfavilla e brilla di splendidi pensieri. Se proprio bisogna ingerire, allora cibi "vivi", vibrazioni alte. Sono convinto che abbinare a una crescita personale, un personale corretto apporto di energie sia indispensabile per abbattere la maggior parte dei nostri pensieri limitanti. Fotti la mente, per una volta il caffè, anche se è abitudine, se senza non riesci a stare (???) se ne hai proprio voglia, per una volta, non prenderlo. E' solo un esempio sia chiaro. Ma fottere la mente, serve pian piano a riprendere il controllo, come da una grandissima dittatura, perché la mente razionale, è dettata da mille, infinite cose, come il tuo nome, il posto dove sei nato, gli amici, le tue esperienze, il giudizio degli altri, della società, ecc. ecc. un trimiliardo di cose che molto probabilmente NON SONO TUE, e credimi, nemmeno di questo pianeta. Ad ogni modo, essere come il mio amico Sole, e basta, solo azione, come lui, senza pensiero, parola e giudizio, Dall'alba al tramonto. Si nasce al mattino, si muore la sera. Una vita tutti i giorni, vivere la vita come se fosse l'ultimo giorno, fare tutto quello che ci è permesso (da noi ovviamente) di fare e ...FARLO. Vivere completamente. Sempre.
La vita e' un dono prezioso, non ne va sprecata nemmeno una goccia, come l'acqua potabile che qui al mulino non c'è. Prenderla dalla sorgente e portarla in casa costa fatica, e ho iniziato a dosare il suo utilizzo. accorgendomi quanto ne sprecavo prima tutti i giorni. Inoltre il mulino usa l'acqua del fiume, depurata ai detriti,e poi si scarica tutto di nuovo in natura. Niente cose tossiche. Un cambiamento davvero radicale nella mia persona. Tutto assolutamente vegetale. Basta solo prenderci l'abitudine. Funziona. Dentifricio, shampoo, detergente, lavavetri, detersivo ecc. tutto vegetale. Manca la lavatrice, e sfida per prova sarà quella di immedesimarmi in quelle donne che una volta, in gruppo, tra chiacchiere e confessioni lavavano i panni sulle pietre con l'acqua del fiume! Poi ovviamente lavanderia automatica in paese.
Il bosco come sempre regala tantissime emozioni, il suo silenzio che diventa il tuo ascolto, i suoi rumori, l'acqua del fiume che canta mente scorre a valle, il sole tra i rami degli alberi, l'aria umida ma pura, un energia immensa da respirare. Libertà, gioia, lacrime, amore.
Confesso che prima di abitarci, qualche pensiero di "paura" o ansia su come sarebbe stata la vita da solo, nel buio del bosco, mi balenava nella mente. Ma da quando ho messo piede qui, mai sono stato così nella pace, nell' Amore e nel sentirmi " a casa ". Non ci sono energie stagne ne negative. Il mulino e' davvero un posto magico.
E poi tantissime prese di coscienza, una nuova e mutante consapevolezza, percezioni diverse, illuminazioni, regali che fioccano qua e la ogni giorno, mentre rimani nel qui e ora perenne senza mai dar conto alla mente, ma agendo d'istinto, "sentendo" le cose. Non c'è un meno o un di più, un potevo fare ma non ho fatto o e' meglio questo o quello. Qui e' solo agire, niente pensiero, il sole cala alle 17, il buio e' buio pesto, si chiudono le porte, si sta in casa, si lavora, si medita, si respira, si rimane in silenzio, o meglio in ascolto. Ogni tanto qualche amico al telefono, o per chat sui social, il resto solitudine, beata solitudine, io e i miei tanti Iuri, tanti da abbandonare e tanti da riscoprie, uno solo da vivere, ME STESSO.
Dentro una voce ti parla e forse per la prima volta si sente libera di spiegarti chi sei, e tu sorridi mentre comprendi di aver fatto la scelta giusta, di aver colto l'attimo, e scopri finalmente il tuo Io, e sei sulla strada per essere la persona che tua figlia ha scelto per lei come radice, per prenderla per mano e trasferirle la tua energia e le tue competenze e farti guidare dai suoi insegnamenti. Dopotutto mi ero detto, ora o mai più. Mentre consegnavo le chiavi della precedente abitazione alla signora ottantenne a cui le dovevo rendere, mentre ascoltavo il suo pensiero sulla mia scelta, capivo che tra 40 anni sarò in ben altre situazioni, penso più comode.
Luna, ti sento e ti penso ogni istante.
I LOVE MY LIFE.

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